domenica, 6 maggio 2012 ore 11:59
In un volume cinquant'anni di arte barese
Esce
"Movimenti artistico culturali in terra di Bari" opera corale curata da Saverio Monno ed edito da Edizioni dal Sud
di Monica Tarricone
Bari - Docenti universitari e intellettuali riuniti in un volume che si pone l'ambizioso compito di fotografare lo stato dell'arte barese nel suo ultimo cinquantennio: è "Movimenti artistico-culturali in terra di Bari" edito da Edizioni dal Sud. Il curatore dei saggi è Saverio Monno, ora docente all'università IULM di Milano ma da sempre legato alla Puglia come animatore e organizzatore della vita culturale. Lungi dal considerarsi esaustivi, i saggi delineano sinteticamente non solo la produzione ma soprattutto la concezione che i baresi hanno dell'arte, in una città votata al profitto piuttosto che alla creatività.
Con la prefazione di Giandomenico Amendola, i settori di approfondimento riguardano l'arte contemporanea (Lia De Venere), grafica e pubblicità (Geppi De Liso), architettura (Michele Lastilla e Nicola Signorile), design (Ilaria Carella e Daniele Trevisi) e fotografia (Vincenzo Velati). Ogni saggio si conclude con un repertorio di personalità, circa 250 non fra le più note ma tra quelle che rischiano di cadere nel dimenticatoio. Ad esempio come Gino Boccasile, grande cartellonista del passato, la cui opera ha subito la damnatio memoriae di chi aderì al fascismo. In nome del recupero di questo sottobosco culturale, "l'humus fertile che un giorno potrebbe dare i suoi frutti" come lo descrive Monno, dalla trattazione sono esclusi proprio quei campi in cui ora la Puglia eccelle: teatro, musica e cinema. Sono gli ambiti maggiormente incentivati dalle politiche regionali e per questo non necessitano, almeno per il momento, di essere tenuti in vita dall' "intellighenzia" locale. Significativa a questo proposito l'ultima sezione del libro - scritta dallo stesso Monno - dedicata alle politiche e istituzioni culturali, da cui emerge ancora una volta la grande lacuna che impedisce il decollo delle nostra arte: i contenitori. Lo scriveva Pietro Marino nel 1998 ("La galleria che non c'è") e ancora oggi è il grande fantasma che aleggia sulla città "senza ironia e malinconia", come ebbe a dire un vecchio preside della Facoltà di Lettere, Mario Sansone.
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate
Parole chiave:
Movimenti artistico culturali in terra di Bari,
Edizioni dal Sud,
Saverio Monno,
Giandomenico Amendola,
arte contemporanea,
Lia De Venere,
grafica e pubblicità,
Geppi De Liso,
architettura,
Michele Lastilla,
Nicola Signorile,
design,
Ilaria Carella,
Daniele Trevisi,
fotografia,
Vincenzo Velati
Non sono presenti commenti
Notizie più lette:
Un po' di Spagna a Bari. Concerti, gastronomia film e festival tradizionali
Consulta il calendario fitto di appuntamenti
Il Bif&st chiude con Tornatore e l'anteprima di "Come un tuono" (VIDEO)
Anche Roberto Herlitzka e Giuseppe Piccioni a chiudere l'edizione 2013. Questa sera le premiazioni con Laura Morante
Come cambia Bari, scatti dal quartiere Murat
Un percorso fotografico aperto a tutti coloro che vogliano immortalare le trasformazioni del centro città
The Voice, Bari fa il tifo per Marianna Barracane
La 21enne cellamarese è entrata a far parte della squadra di Raffaella Carrà
L.ink festival: una finestra sul giornalismo d’oltreoceano
Il professor Stuart Allan e il giornalista Neil Shea ospiti d’eccezione nella penultima giornata della rassegna dedicata all’editoria digitale.