“Antiche e nuove musiche”, ottavo appuntamento del 70° Cartellone musicale della Fondazione Piccinni, è andato in scena nel castello di Sannicandro di Bari. Le arcate e le antiche volte in pietra hanno valorizzato il suono del clavicembalo di Margherita Porfido e la voce del mezzosoprano Giulia Calfapietro, trasportando gli spettatori ai tempi di Gluck, Haendel, Fago e di altri grandi maestri della Scuola Napoletana.
Prima del concerto, la presentazione del libro “Tutti figli di Barabba”, una silloge poetica di Francesco Tanzi. A condurre Pinuccio Loiacono, vicesindaco di Sannicandro e lo stesso autore, che ha recitato alcuni versi.
A inizio concerto, è stata la stessa Margherita Porfido a dedicare la serata al ricordo di Nicola De Venuto, già componente il consiglio di amministrazione della Fondazione Piccinni. Ed ecco “Flow my tears”, del compositore inglese John Dowland e “Zefiro”, brano contemporaneo composto dal pianista ruvese Livio Minafra. Il programma, infatti, prevedeva l’esecuzione di brani sia antichi sia contemporanei. Tra questi, “Schegge”, ancora di Livio Minafra e “Tango”, di suo padre Pino. E poi due classici moderni come il tema da “C’era una volta il west” di Ennio Morricone e il tema dal “Romeo e Giulietta” di Nino Rota.
Inoltre l’esecuzione in prima assoluta di “Gracias a la vida” di Violeta Parra e “Aforisma” di Alda Merini, musicate dalla compositrice G. Salvatori, presente in sala.
Ricordiamo il prossimo appuntamento della Fondazione Piccinni: domenica 12 febbraio al Convento dei Domenicani a Bitetto febbraio il Piccinniballet in “Random”, su coreografie di Tany Viti. (mgl)
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