L'azienda ex municipalizzata per la raccolta dei rifiuti deve raggiungere la soglia del 40% di differenziata entro agosto 2012, altrimenti scatta l'ecotassa regionale per il comune di Bari da 2,2 milioni di euro
di Antonella Ardito
Bari - Raggiungere il 40% della raccolta differenziata entro il 31 agosto 2012, partendo da un piccolo 23%: si inquadra in questa necessità e nell’obiettivo di evitare al Comune di Bari l’ecotassa regionale da 2,2 milioni di euro la nuova campagna di raccolta differenziata dell’Amiu. Da domani e per un anno i cinque depositi zonali in via Martin Luther King a Poggiofranco, sulla strada che da Ceglie del Campo porta a Valenzano e poi in via Napoli 349/A, in via Oberdan 13 e naturalmente in viale Lindemann, sede dell’Amiu presso la zona industriale, raccoglieranno ogni giorno dalle 8 alle 12 direttamente dai cittadini i rifiuti differenziati. Per conferire i rifiuti bisogna essere residenti nel Comune di Bari: a seconda del quantitativo conferito i baresi riceveranno punti che concorreranno alle soglie di 20, 60 e 100 punti: alla prima potranno richiedere un gadget mentre per la seconda e la terza potranno staccare un buono spesa da 5 e da 10 euro, spendibile entro il 21 agosto 2013 presso una serie di catene alimentari in via di definizione.
“Dobbiamo fare una raccolta differenziata che sia di buona qualità – ha ricordato il consigliere delegato all’Ambiente Maria Maugeri – e con questo metodo mettiamo insieme la partecipazione spontanea dei cittadini e l’incentivo a conferire correttamente i rifiuti”. Il cartone della pizza sporco di mozzarella non sarà accettato, gli oli di frittura con i residui dei calamari e dei panzerotti neppure. E lo stesso vale per la plastica e lo scatolame, dovranno essere puliti, altrimenti non potranno essere conteggiati nel peso per l’attribuzione dei punti. L’obiettivo è raggiungere, come ricordato anche dal presidente dell’Amiu Gianfranco Grandaliano, le mille tonnellate di rifiuto differenziato, distribuendo 50 mila euro in premi e buoni spesa. “Tra una settimana avremo pronte le misure coordinate con la Confcommercio per la raccolta dei rifiuti negli esercizi commerciali – ricorda Antonio Di Biase, direttore generale dell’Amiu – e poi dovremo estendere la raccolta differenziata a tutti i mercati. Nel nuovo mercato di Santa Scolastica si producono ogni giorno rifiuti come se fosse una cittadina da 4 mila abitanti ma gli operatori sono bravi a differenziare il 60% dei rifiuti, il 45% è frazione umida, il 15% sono cartoni. Il metodo deve essere utilizzato da tutti gli operatori dei mercati”.
Prossimamente invece dovrebbe scattare il porta a porta a carattere misto (frazione umida raccolta con bidoni chiusi a chiave e posizionati su strada e carta, plastica e vetro recuperati a giorni fissi dagli addetti dell’Amiu) nella zona della Nuova San Paolo, a Santa Rita e poi nella zona Asi. L’Amiu raccoglie all’anno 196 mila tonnellate di rifiuti, 118 mila finiscono in discarica, 40 mila sono destinati alla biostabilizzazione mentre 44 mila tonnellate sono rifiuti differenziati che possono essere veramente recuperati: “C’è poi la frazione secca che la Regione Puglia non ci riconosce come rifiuto differenziato ma che potrebbe – spiega Di Biase – essere utilizzata per il recupero energetico”. Certo è che arrivare alla soglia del 40% sarà un’impresa: da segnalare che le famiglie dei dipendenti Amiu non potranno partecipare alla raccolta punti.
Ecco alcuni dati e numeri di riferimento
Modalità di raccolta
Tutti i cittadini residenti nel territorio del Comune di Bari avranno la possibilità di raggiungere il punteggio necessario per l’ottenimento di un premio, allorchè porteranno presso i centri sopra indicati i quantitativi di rifiuti differenziati, già separati, asciutti e non sporchi delle seguenti frazioni merceologiche:
1) Carta
2) Vetro
3) Plastica
4) Contenitori in banda stagnata
5) Alluminio
6) Rifiuti organici( in tale caso il prodotto va conferito pulito ossia senza residui di altri rifiuti)
7) Indumenti usati.
8) Olio vegetale da cucina ( in tale caso il prodotto va conferito pulito ossia senza residui di frittura, ovvero di sottoli e cosi via)
L’utente potrà ottenere l’assegnazione di 1 punto ( un punto), conferendo i seguenti quantitativi
- Kg. 2 di carta e cartone
- kg. 3 di vetro
-gr. 500 di plastica
- kg. 2 di barattolame in banda stagnata
- gr. 200 di lattine in alluminio
- kg. 2 di rifiuto organico
- kg. 1 di olio vegetale da cucina
- kg. 5 di indumenti usati
In caso di conferimento di quantitativi frazionari di peso inferiore a quelli stabiliti nel presente articolo, l’utente non avrà diritto ad alcun punteggio, trattandosi di punti non frazionabili.
Info al numero verde 800 011558
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