Bari - Chiederà ai parlamentari pugliesi di fare lobby positiva, per avere una legge nazionale contro i botti illegali. Michele Emiliano, autore dell'ordinanza antibotti varata in extremis a fine dell'anno recependo la lunga lista di richieste inoltrate dai cittadini via Facebook, soprattutto per evitare di veder piangere gli animali domestici, canta vittoria, e lo fa sottolineando il numero 0 nella conta dei morti e dei feriti registrati a Bari nella notte di Capodanno. "Non sarà semplice però fare le multe, perché non è semplice identificare coloro che dai balconi, molto pochi a dir la verità, hanno acceso i fuochi illegali o anche legali ma che io ho proibito, bisognerà fare delle comparazioni con i balconi di giorno. L'ordinanza è uno strumento piccolo piccolo ma non è inutile come ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi".
Nulla invece si può fare con la semplice ordinanza del sindaco contro le bombe dei clan, "della Camorra - l'ha definita Michele Emiliano - che servono a dire chi comanda nel quartiere.
Per non fare sparare le bombe a Savinuccio Parisi bisogna fare molto di più".
Ecco perché serve la legge nazionale con pene severe, che vieti i botti di fine anno, ma di certo non esiste solo l'isolato 45 di Japigia a Bari, dove secondo il sindaco c'è il coagulo "dei cheyenne, delle brutte atmosfere da rutto libero, le frange di estrema destra e del tifo organizzato, che vuole e non vuole che il Sindaco si occupi della questione Bari Calcio. E basta vedere gli striscioni di questi giorni e le svastiche sul lungomare in estate per avere conto di questo. Bisogna far vincere la democrazia in questi tempi bui, altrimenti ci ritroveremo come
nel libro di Brecht Arturo Ui".
Ma il problema è che i vigili urbani hanno monitorato un decimo della città, che l'ordinanza nella parte del divieto di vendita è stata totalmente irrispettata e che
non c'è solo Savinuccio ma anche gli Strisciuglio, i Capriati e tutte le altre famiglie che si contendono ogni strada della città e che hanno gettato per aria botti per migliaia di euro in pieno stile bombardamento di Beirut, soprattuto nelle periferie estreme come Enziteto e Carbonara, sempre fuori dagli interessi e dai monitoraggi. Emiliano chiede aiuto ancora una volta a Prefetto e Questore, oltre che alla legge nazionale: "I cittadini si sono rivolti a me ma la Polizia Municipale non può fare la lotta alla Camorra".