Ciao Michele, sono Michele Carofiglio, sono di Bari (quartiere Japigia) e ho 24 anni.
Oggi ho letto una tua dichiarazione, ripresa da Antonella Ardito su Go-Bari: "Nell'isolato 45 di Japigia a Bari c'è il coagulo dei cheyenne, delle brutte atmosfere da rutto libero, le frange estreme di destra e del tifo organizzato, che vuole e non vuole che il Sindaco si occupi della questione Bari Calcio." Io abito proprio lì, tra quei palazzi della Zona 45, da sempre. Abito con la mia famiglia e i miei nonni. Gente davvero umile, con sani principi, che mi ha insegnato lo spirito del sacrificio, del lavoro, del rispetto delle regole e delle leggi. Mi hanno insegnato cosa vuol dire l’umiltà ed aiutare il prossimo.
Ogni giorno mi impegno a migliorare la città in prima persona. Ho deciso di dedicare la mia vita a Bari, so che posso migliorare le cose, so che posso portare cambiamenti, so che la mia città può avere bisogno di me. So che da qui non me ne andrò mai, qui sono nato, qui donerò ogni mia idea, ogni mia passione, ogni mio singolo sforzo. Amo svegliarmi presto al mattino e passeggiare tra le vie di Barivecchia, o sul Lungomare. Sto male quando me ne vado. Ho trasferito il mio attaccamenti ai colori nel tifo: sono un appassionato del Bari, sono abbonato da sempre e ho seguito la squadra anche nei momenti più difficili.
Non so se questo profilo può corrispondere a quello del Cheyenne, o al produttore di rutti liberi. Michele, forse sai chi sono.
Sono quel ragazzo con i capelli biondi che ti ha aiutato in campagna elettorale con i ragazzi di EmiLab. Ho dedicato anima e corpo a quel progetto, sette giorni su sette, dal mattino fino a notte fonda, ho girato il quartiere in lungo e in largo, consegnando dvd e lettere a cittadini, mi sono anche candidato alla Circoscrizione. Possibile che non ti sia mai reso conto in tutto quel tempo che avevi all’interno del gruppo un cheyenne, un ruttatore libero, un estremista di destra? Michele, fai attenzione alle generalizzazioni. So che è più facile farti capire parlando così alle persone. Ma ferisci profondamente la parte buona della città mentre attacchi la cattiva.
Michele Carofiglio
Parole chiave: botti, capodanno, emiliano, Japigia, Malavita, camorra, mafia
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