venerdì, 6 gennaio 2012 ore 11:34
Ragazza uccisa a Putignano, il fidanzato confessa
Dopo un lungo interrogatorio il fidanzato di Antonella Riotino ha ammesso la sua responsabilità per il brutale assassinio della ventunenne
di Marco Beltrami
Putignano - Alla fine è crollato: il diciottenne Antonio Giannandrea al termine di un interrogatorio-fiume ha confessato di aver ucciso la fidanzata Antonella Riotino, la ragazza trovata senza vita in una scarpata nei pressi di Via Fratelli Bandiera. Un omicidio terribile: la ventunenne di Putignano prima è stata soffocata, poi colpita al viso con molti pugni fino a ricevere una serie di colpi al collo con un coltello da cucina.
Le indagini dei militari erano cominciate immediatamente dopo che i genitori della vittima avevano presentato denuncia di scomparsa non avendo notizie della figlia. Dopo il ritrovamento del corpo i tempi sono stati ulteriormente accelerati con Giannandrea che subito è diventato il maggiore indiziato per l'assassinio.
Messo alle strette dai carabinieri di Gioia del Colle, il ragazzo avrebbe ammesso di essere il responsabile del brutale assassinio che aveva sconvolto la cittadina barese. Il tutto sarebbe avvenuto a causa di una discussione tra i due ragazzi dopo che Giannandrea avrebbe manifestato la volontà di lasciare la propria compagna. Il ragazzo è stato sottoposto a fermo e si trova ora nel carcere di Bari.
Attibuzione - Non commerciale
Parole chiave:
ragazza uccisa putignano,
omicidio,
assassinio
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