Bari - L'
intervista al direttore generale Giuseppe Taurino sul nostro giornale ha portato i primi effetti. Le sue precisazioni sul bando che assegnerà ad un'azienda la gestione del software per le paghe dei dipendenti dell'Arif quasi
quadruplicando i costi attuali non sono andate giù all'odierna società concessionaria (la Infopaghe srl) che ci ha tenuto a precisare alcuni punti. Contemporaneamente è arrivata una promessa di Taurino: "Se a presentare le buste saranno state una o solo due aziende, è mia precisa intenzione
riaprire la gara per permettere alle aziende più piccole di consorziarsi e ad altre realtà non inserite nel nostro albo fornitori di avanzare la loro offerta. Non vogliamo che ci si accusi di favorire una sola azienda (i requisiti per permettere la presentazione del ribasso di fatto danno possibilità di vittoria ad una sola delle convocate,
ndr), agiamo per la massima trasparenza". Ed in effetti lunedì 9 alla sede dell'Arif è giunta
una sola proposta: quella della Parsec 3.26 di Lecce, l'unica società capace di integrare i requisiti indicati nel bando. Puntuale una nuova
delibera ha riaperto i termini.
Qui la storia completa del caso Arif-gestione economica del personale.
Mirate, invece, le repliche della
Infopaghe srl. Sulla parte in cui Taurino ha precisato che gli attuali
24mila euro sono al netto di CUD e 770, la società barese risponde: "La nostra azienda fornisce già dall’anno 2002 il software per la gestione delle paghe e provvede continuativamentea fornire i dichiarativi Cud e 770 di ciascun anno. Tale servizio è ricompreso nel canone annuale pattuito, pertanto ogni altro emolumento corrisposto dall’ente a tale titolo, cui ha fatto riferimento il sig. Taurino non è stato da noi percepito. Ci domandiamo pertanto il motivo di questo ulteriore affidamento esterno e ad un costo così
esoso". E sul presunto
mancato affiancamento al personale: "Abbiamo prestato all'ente
ben 148 ore di assistenza, come si evince dai nostri registri; ci sorprende che il sig. Taurino sostenga che non sia stato fatto “assolutamente” affiancamento. Qualunque funzionario che abbia lavorato con noi, potrà facilmente confermare il
sostegno tecnico e morale che va ben oltre gli obblighi contrattuali. In tutti questi anni non ci è stata
mai levata alcuna lamentela e il personale ha regolarmente adempiuto a tutti gli obblighi, per cui ci domandiamo quali ulteriori strutture il direttore ritenga necessarie, visto che il bando non reca altri adempimenti rispetto a quelli già da noi forniti, anzi per la precisione, ne omette taluni".
Qui il comunicato completo della Infopaghe.