Adriana Poli Bortone chiede la correzione dello spot. Preferiamo non crederci
di Antonio Scotti
Lo spot antievasione è da correggere. Il perché lo riferisce Adriana Poli Bortone, senatrice di Io Sud, con una spiegazione che lascia basiti: "E’ offensivo nei riguardi dei meridionali, perché il parassita viene identificato con i tratti somatici tipicamente del Sud, quando tutte le statistiche dicono che la maggior parte dell'evasione fiscale si concentra soprattutto al Nord''. Diteci che non è vero. Non ci crediamo. Un uomo con la barba incolta, gli occhi chiari e le basette è meridionale? Mentre quelli del Nord come sono? Tutti albini e occhi di ghiaccio?
Crediamo che una tesi del genere avrebbe fatto impallidire anche Cesare Lombroso, fondatore dell’antropologia criminale, che stabiliva l'origine del comportamento illecito come insita non solo nelle caratteristiche anatomiche dell’uomo, ma anche nel contesto socio-ambientale ed educativo entro cui la persona cresceva.
Non possiamo pensare che la senatrice Poli Bortone, persone di indubbia serietà, si sia fatta trascinare da sola nella bagarre dell’opposizione al governo Monti puntando su una argomentazione simile. L’evasione non conosce tratti somatici, non ha i baffi, i capelli a spina e le unghie lunghe. E’ semplicemente una piaga che ammorba il nostro Paese. Parte nei bar dove gli scontrini non esistono e finisce con il lavoro nero, passando dalle false ricevute e dalle dichiarazioni di reddito mendaci. Un giochino che finora ha sottratto all’Italia una cifra come 200 miliardi di euro.
Pensiamo che l’ex sindaco di Lecce si sia fatta consigliare male. Molto male. Ce lo auguriamo, perché un messaggio sull’identità di quel povero “parassita” che ha prestato la sua faccia vuole essere il volto di una persona qualsiasi (di uno di noi) e non di un residente di Reggio Calabria o Varese. La lotta all’evasione fiscale dovrebbe unire tutti, ma dopo il blitz di Cortina (con i negozi che durante i controlli hanno stampato il 400% in più di scontrini rispetto ai giorni precedenti) l’attacco al governo Monti è aumentato. Fino ad arrivare a leggere che l’uomo con la basetta è meridionale e che lo spot deve essere rifatto. Forse i barbieri dei comuni leghisti avranno da lavorare molto nei prossimi giorni. Almeno speriamo che emettano ricevuta.
Atttribuzione