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Politica
mercoledì, 1 febbraio 2012 ore 20:25
Danny Sivo lascia Sel
Si dimette da responsabile della sanità per la provincia BAT
di Fortunata Dell'orzo

Danny Sivo, storico esponente della sinistra pugliese, ha deciso di dimettersi da Sel, il partito “personale” di Nichi Vendola.

Ha preso questa decisione “consapevole di avere provato alla ricostruzione di un autonomo soggetto politico a sinistra con SEL dopo la sconfitta de La Sinistra l'Arcobaleno del 2008”.

Ma il disagio è aumentato mentre “da mesi, come è noto, ho cercato di contrastare le derive politiciste ed esclusivamente elettoralistiche di un partito in cui non esiste alcuna forma di discussione politica che ne renda utile la militanza”.
Sivo precisa: “Non mi era chiaro il percorso ieri (mero movimento per la candidatura a Premier del Presidente della Regione Puglia), ancora meno chiaro appare oggi il percorso confuso, molto confuso che va delineandosi per i prossimi mesi”.  Secondo Sivo, che era responsabile sanità di Sel per la BAT, il partito di Vendola “non solo non ha arginato la tendenza (all’antipolitica, n.d.r) ma la ha sostanzialmente accompagnata. L'epitaffio finale è l'intervista odierna del Presidente della Giunta Regionale Vendola sulla candidatura di Michele Emiliano a Presidente”.

“Emiliano ha dichiarato di volere distruggere i partiti per renderli comitati elettorali” continua Sivo “ecco io penso che accompagnare questi percorsi a sinistra senza battere ciglio, senza costruire argini di riflessione, sia molto sbagliato e pericoloso. Cosa ci sia di più opaco, poi, di candidature che nascano in modo cesaristico contro i luoghi democratici di discussione a seguito di chissà quali partite (o baratti) nazionali o locali non è dato sapere e non era la Puglia migliore che volevo contribuire a costruire con la Primavera Pugliese. Sul piano nazionale, poi, è davvero difficile individuare idee lunghe che non siano legate sempre e comunque a tattiche elettorali di breve periodo; non fa piacere, insomma, contribuire ad una cosa ed a un percorso che muta come il tempo. Credo nei partiti, nel lavoro, nella sinistra. La prospettiva indicata recentemente a Roma e confermata oggi da Vendola (e quindi da SEL) di un confuso percosrso con amministratori locali di varia provenienza con forti venature populistiche ed antipolitiche mettono SEL su una strada che non condivido e non posso continuare a condividere. Di Pietro, De Magistris, Emiliano (ma su questa strada a breve si potrebbe incontrare Grillo) sono personalità politiche (sempre e solo persone appunto) con storie e traiettorie politiche rispettabili ma a me aliene. La personalizzazione della politica è il problema e non la soluzione.”
Di recente Danny Sivo, insieme Luca Scandale, Luigi Quaranta, Onofrio Romano, fra gli altri, ha dato vita a Baripartecipa, un’associazione politica che parla il linguaggio di una sinistra storica e poco incline ai personalismi così in voga.

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