domenica, 5 febbraio 2012 ore 18:20
Congresso Pdl, l'accusa di Melchiorre sulle tessere false
Il consigliere comunale barese ha denunciato la presenza di più di cento iscritti allo stesso civico
di Gianvito Rutigliano
Bari - Lo avevamo segnalato nella nostra
diretta di ieri: Filippo Melchiorre ha denunciato un possibile falso tesseramento del Pdl per decidere il nuovo coordinatore cittadino. "Ci sono 120 persone che abitano in un sottoscala in via Colaianni e domani parteciperanno al voto, compromettendo il nostro congresso", è stata l'accusa dell'esponente della mozione minoritaria che fa capo al candidato Claudio Sgambati. E poi spazio al sarcasmo con la richiesta al coordinatore dell'opposizione in consiglio comunale Ninni Cea (della mozione Lettieri): "Ci vorrebbe una commissione d'inchiesta per capire come fanno più di cento persone ad abitare in uno scantinato". Dal canto suo, Cea è sembrato scendere dalle nuvole, scandendo dalla platea un "Abbiamo i dati anagrafici di tutti. Controlleremo".
Al termine dell'intervento, il presidente dell'assemblea Gregorio Fontana ha assicurato a Melchiorre che si sarebbe attivata una verifica per escludere qualsiasi sospetto di tesseramento drogato. La giornata di domenica è stata già dedicata al voto che porterà presumibilmente il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri a trionfare a mani basse e dei risultati del controllo non si hanno notizie. Nel frattempo arriva l'ufficialità sul numero degli iscritti:
6586 a Bari città, dove nel 2009 in 30mila circa avevano sostenuto il Pdl alle comunali Di Cagno Abbrescia-Emiliano.
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