La seconda legislatura regionale guidata da Nichi Vendola passerà alla storia soprattutto per aver sistemato in modo “irrituale” come ha specificato in un suo comunicato l’assostampa di Puglia, guidata da Raffaele Lorusso, una serie di persone che, a cominciare dalle campagne elettorali del governatore o di qualche suo assessore, hanno maturato dei meriti politici o personali, trasformati poi in credenziali da spendere professionalmente.
Ci siamo già occupati, ad esempio, della discutibile nomina a presidente dell’Apulia Film Commission di una modesta sceneggiatrice, nonché collaboratrice di Repubblica, Antonella Gaeta: quasi un grazie indiretto per tutto il costante e mai opaco appoggio che il panino pugliese del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari non lesina mai a Vendola e alla sua squadra. Per non parlare, poi, di tutto il fiume di denaro investito in pubblicità sullo stesso quotidiano, vuoi nella versione cartacea, vuoi in quella web. Dopo Oscar Iarussi il diluvio, insomma.
Abbiamo ancora avuto modo di scrivere di un bando di una delle tante, costose e a dire il vero sostanzialmente inutili agenzie create dalla triade Vendola, Godelli e Fratoianni: quella Puglia Promozione che, dovendosi occupare di turismo, si avvarrà con ogni probabilità di Francesca Desario, figlia e collaboratrice di suo padre Francesco, presidente della Fiavet Puglia, il “sindacato” degli operatori turistici e operatore turistico a sua volta. Se non è conflitto di interessi… E nella stessa “imbarcata” di questo concorso, sono spuntati i nomi (ai primissimi posti) di due amici dello stesso direttore generale, Giancarlo Piccirillo (Alessandro Intonti e Mario Brambilla), nonostante curricula non propriamente eccezionali.
La prima sessione di colloqui saltò per il malore (almeno così fu detto) di uno dei commissari. Una seconda sessione è presumibilmente in corso.
E c’è di più: Anita Franco, addetto stampa personale dell’assessore al Territorio e Protezione Civile Fabiano Amati, per la quale era stato ideato un bando pressoché ad personam (tanto da far intervenire in modo pesante l’Assostampa a chiedere e ottenere una sostanziale modifica dl bando stesso), è riuscita comunque ad avere l’agognata assunzione non più alla protezione civile, ma al Commissariato straordinario per l’immigrazione. La sua qualifica è “esperto nelle attività di comunicazione sensibile di carattere istituzionale”. Un bando pubblicato appena cinque giorni prima della scadenza, così da bypassare scocciature e sempre giocando sul termine “comunicazione”. In questo modo, evitando di parlare chiaramente di giornalista, le solite menti astute pensavano di dribblare l’Assostampa.
Insieme alla Franco, è stata assunta Erminia Rizzi, pasionaria fra le prime delle due campagne elettorali di Nichi Vendola e, a quanto racconta radio gossip, molto amica di Nicola Fratoianni. E non è ancora finita: dall’Apulia Film Commission avevano partorito un bando per un responsabile dell’Ufficio Stampa così dettagliato, complesso e superlativo che ancora una volta l’Assostampa è dovuta intervenire chiedendo pesanti modifiche, attualmente allo studio. Su chi era stato cucito? Qui in zona solo un venerando collega ultrasettantenne entrava in quella cornice. Per cui è probabile che visto che l’assessore Godelli vuole sempre il meglio, si stesse pensando a qualcuno di Roma, o di Venezia, chissà.. le ambizioni politiche di Nichi, ormai, mirano in alto.
Parole chiave: Vendola, fabbrica di Nichi, fratoianni, Godelli, Assostampa
Non sono presenti commenti
