Bari - Proclamati i vincitori, respinte al mittente con la giusta dose di acidità le inchieste che avevano raccontato tutte le complesse vicende del concorso, a Puglia Promozione non possono ancora dirsi tranquilli e soddisfatti. Lo scontento e lo sconcerto di quanti, legittimamente, avevavo coltivato l'aspettativa almeno di un colloquio sta crescendo e si sta organizzando. E' nato un gruppo su Facebook formato da ooloro che non sono stati nemmeno ammessi ai colloqui di selezione per "mancanza di requisiti".
Sono tutte persone che hanno richiesto la visura degli atti e dei documenti e che adesso, spulciando fra le carte, sono arrivate ad una conclusione clamorosa, di cui ci si può rendere facilmente conto analizzando quanto segue:
Statistiche del Concorso di Puglia Promozione
- posizione PP1/011: su 84 domande pervenute, 56 candidati esclusi per presunta "mancanza di requisiti" + 6 esclusi per altri motivi
- posizione PP2/011: su 26 domande pervenute, 19 candidati esclusi per presunta "mancanza di requisiti" + 4 esclusi per altri motivi
- posizione PP3/011: su 42 domande pervenute, 17 candidati esclusi per presunta "mancanza di requisiti" + 5 esclusi per altri motivi
- posizione PP4/011: su 23 domande pervenute, 14 candidati esclusi per presunta "mancanza di requisiti" + 4 esclusi per altri motivi
- posizione PP5/011: su 95 domande pervenute, 73 candidati esclusi per presunta "mancanza di requisiti" + 8 esclusi per altri motivi
TOTALE: su 270 domande pervenute, 206 candidati NON AMMESSI ALLA SELEZIONE
Insomma, circa il 24 per cento di tutti coloro che hanno fatto domanda è stata concessa l'ammissibilità. Tutti gli altri, il 76 per cento, sono stati esclusi perchè non avevano i requisiti.
Ora il gruppo su facebook si sta organizzando per comprendere se e come si possa accendere l'interesse della magistratura ordinaria e amministrativa su una ecatombe così massiccia, anche alla luce del fatto incontrovertibile che fra gli ammessi c'erano alcune persone che, per un verso o per l'altro, erano direttamente riconducibili o al direttore di Puglia Promozione, Giancarlo Piccirillo, o a un clamoroso conflitto di interessi (in caso di vittoria) come Francesca de Sario, figlia del resposabile Fiavet di Puglia, titolare di un'accorsata agenzia di viaggio, sin dal 1984 in stretti rapporti con la Regione.
Parole chiave: Nichi vendola, Silvia Godelli, Puglia Promozione, Class action, regione Puglia
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