di Antonella Ardito
Bari - Cosa succede quando la Terra incontra il Mare? Nascono le meraviglie, come la Puglia e il Montenegro, due luoghi così simili ma forse ancora lontani, uniti però dalla settima edizione di Terradamare, la regata velica promossa dal Cus Bari in collaborazione con il consorzio Oliveti d’Italia. Quel che unisce alla competizione tra velisti provenienti da tutte le parti del Mediterraneo e dalla Russia e l’eccellenza di Puglia, l’Olio extravergine d’oliva, è l’obiettivo di promuovere i territori rispettando la natura, il mare e il vento , capace di sospingere le barche fino alle Bocche di Cattaro e di muovere le fronde cariche di frutti da portare in frantoio. Il programma del Trofeo Terradamare prevede la partenza da Bari il 27 aprile con la regata internazionale EST 105 verso Herceg Novi. Il 28 aprile gli equipaggi saranno protagonisti dell’ospitalità montenegrina mentre il 29 aprile è in programma la regata organizzata nelle Bocche di Cattaro con la premiazione in serata. Epilogo il 15 maggio al Cus Bari con il Trofeo Nicolaiano.
Nicola Ruggiero, presidente di Oliveti d’Italia, tra i promotori fin dalla prima edizione della manifestazione sportiva, ha sottolineato come “Terradamare” “serve ad unire le due sponde dell’Adriatico, ma è anche un modo per promuovere le tipicità del nostro territorio ed il nostro olio d.o.p.. Gli olivi – ha aggiunto - sono il petrolio della nostra regione, una risorsa da valorizzare”. L’obiettivo per il futuro pugliese del consorzio è realizzare un Museo dell’Olio. La manifestazione, nata quasi per gioco, grazie anche al contributo di Vito Pellegrino, appassionato di vela ed esperto nella valorizzazione dell’olio d.o.p., vede in particolare la Est105 Bari-Bar come un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni internazionali di vela e della Primavera Adriatica. Tutte le info e il bando di regata su http://www.terradamare.it/
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