Località turistica del Salento "bandiera blu" CEE, prende il nome da Urso...
di Alice Milia
TORRE DELL'ORSO - E' una rinomata località balneare del Salento (Puglia) "bandiera blu" CEE, per la pulizia delle spiagge e la limpidezza dell'acqua, clima mite e piacevolmente ventilato, ampia spiaggia di finissima sabbia color argento, con folta pineta attrezzata limitata da scogli, con mare dai colori intensi e limpidi. Ridente e attrezzata località balneare, particolarmente frequentata dal punto di vista turistico, giovanile grazie alla bellezza del mare ed ai suoi splendidi fondali marini e alle possibilità di divertimento notturno.
Il nome deriva dalla presenza, sulla costa, di una torre del XVI secolo utilizzata in passato per avvistare le navi turche dirette verso il Salento. Secondo alcune ipotesi orso farebbe riferimento alla foca monaca. Più verosimilmente sarebbe da ricondurre a Urso, cognome del probabile proprietario dell'agro nell'antichità. Stando ad un'altra interpretazione, avendo le torri costiere nomi di santi, il suo nome doveva essere Torre di Sant'Orsola, da cui Torre dell'Orso. Altra ipotesi del toponimo è data dal fatto che sotto la torre vi è una roccia che rappresenta il profilo di un orso. Guardando la spiaggia, con la torre alla propria sinistra, si potrà notare una formazione rocciosa raffigurante il profilo di un orso con il muso e le orecchie ben definite. L'erosione ha, nel corso dei decenni, modificato tale sembianza ma è tuttora ben visibile.
Si estende ad arco di mezza luna per circa 900 mt. incastonata tra due scogliere. A ridosso della spiaggia (incastonata tra due scogliere erette per circa 40 metri, sotto la vecchia Torre), vi sono delle basse dune, sulle quali verdeggia una ridente pineta,attraversata da un corso d'acqua chiamato "Brunese". La scogliera è ricca di grotte, all'interno delle quali vi sono dei graffiti antichissimi in latino e greco, che rivelano testimonianze di fede dei naviganti.
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