Seguici su
Prima Pagina Cronaca| Politica| Attualita'| Sport| Università e scuola| Cultura e spettacoli| Mediagallery| Eventi|
Università e scuola
mercoledì, 1 febbraio 2012 ore 12:58
Dov'è finita la consulta degli studenti?
Il Comune sembra averla dimenticata, col rischio di vanificare gli sforzi delle associazioni.
di Monica Tarricone


L’iniziativa è nata nel dicembre del 2010 durante un incontro organizzato all'associazione "Spazio civico", quando le associazioni studentesche vennero a conoscenza dell'articolo 38 dello statuto comunale barese, che permette la creazione della consulta degli studenti. Quest'organo, promosso sin dall'inizio anche dall'assessore Fabio Losito, dovrebbe avere valore consultivo, ponendo la comunità universitaria in diretto contatto con l'amministrazione e gli enti locali nel tentativo di migliorare i servizi per gli studenti. A febbraio 2011 dopo diversi incontri gli studenti appartenenti alle maggiori associazioni studentesche hanno redatto il regolamento costitutivo del nuovo organo. Il Comune di Bari ha nel luglio 2011 sottoposto il regolamento a tutte le circoscrizioni per il parere di legittimità,  risultato poi positivo.


Il passo successivo sarebbe la messa in linea con il regolamento comunale, ma in sala giunta un'assemblea con questo punto all'ordine del giorno non si è ancora vista, nonostante Losito rassicurò gli studenti che dopo aver affrontato il bilancio il Consiglio si sarebbe occupato della consulta a gennaio 2012. Per il momento tutto tace, ma quello che resta è l’impegno degli studenti (in primis Studenti indipendenti e New Team) e il dubbio sulla reale volontà del Comune di rendere Bari una città universitaria.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

 

Parole chiave: consulta, studenti, indipendendenti, Losito, new, Team

 

   

 






 

Non sono presenti commenti

 

Notizie più discusse
Leggi anche
martedì 22 maggio 2012












Powered by Go-System