Bari- Efficace strumento per innalzare la qualità delle opere pubbliche e private facendo emergere, allo stesso tempo, giovani progettisti di talento, favorendone l’ingresso nel mondo della professione. E' questo lo scopo della mostra che coivolgerà 34 lavori, ognuno dei quali suddiviso in tre tavole, per le quattro sezioni previste dal concorso, architettura; urbanistica e paesaggio; restauro e progetti speciali dedicati ad aree interessate da eventi sismici e alluvionali.
Tra i vincitori di ogni sezione, ai quali è stato attribuito un premio di 2000 euro per i primi classificati e 1000 euro per i secondi e terzi, si è distinto anche un giovane laureato del Politecnico, proclamato vincitore della sezione ‘Urbanistica e Paesaggio’ con la tesi dal titolo: ‘Bari, il Nodo ferroviario e l’area dell’ex Caserma Rossani. Riqualificare per il Futuro, tra Storia, Memoria e Progetto’.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, in collaborazione con la Prima Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari, con il patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, Ordine degli Ingegneri, ARIAP e Politecnico di Bari.
La mostra è itinerante, dopo aver girato per tutta Italia, approda a Bari, ospite del Politecnico nella Sala Ingresso Aule di Ingegneria (primo piano), campus universitario.
Inoltre, per mercoledì, 15 febbraio, è previsto un incontro nell’Aula Magna di Ingegneria (ore 16:00), con il vincitore del premio “Archiprix Italia 2010”, Lucio Riccobono, al quale parteciperanno l'Assessore regionale all’Urbanistica, Angela Barbanente, il Presidente dell'Ordine degli Architetti, Vincenzo Sinisi, i docenti Arturo Cucciolla, Francesco Selicato (Prorettore del Politecnico) e Nicola Signorile, esperto di architettura.
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