Bari - Il Consiglio di Facoltà di Economia di Bari ha deciso di non modificare l'offerta formativa riservata agli studenti almeno fino al mese di maggio, momento cruciale nel quale si tenterà di capire quale prossimo passo compiere e se sarà possibile coprire le spese necessarie, senza chiudere alcun corso.
Non molto chiaro se si tratti o meno di una sospensione di giudizio o di una piccola vittoria, per quanto riguarda il corso magistrale di statistica. Un corso per il quale, ad oggi, appaiono secondo l'università di Bari maggiori i costi rispetto ai servizi garantiti: il totale di immatricolazioni pare essere pari a poco più di sei unità, in attesa di nuove potenziali (ed auspicate) iscrizioni, entro la scadenza del 31 marzo.
Poco più fortunato il corso magistrale di economia e gestione delle aziende e dei sistemi turistici, con i "suoi" 17 iscritti.
Parole chiave: bari, puglia, tagli, costi, crisi, riforma, gelmini, monti, italia, università, economia, facoltà, ateneo, chiusura, corso, finanziamenti, statistica, immatricolazioni
Non sono presenti commenti
