Una città per gli studenti, per davvero e non in modo casuale: questo l'obiettivo di lavoro per l'anno appena iniziato
di Redazione Go Bari
Bari - Tempo di congressi e di confronto per le associazioni studentesche baresi. Il 14 e il 15 Gennaio a riunirsi sono stati per l'ottava volta nella loro storia i ragazzi di Link Bari: una due giorni nel segno del dibattito politico e con la presenza di ospiti appartenenti alle istituzioni e ad altre
organizzazioni che fanno politica attiva sul territorio.
La discussione è stata incentrata sul lavoro che l’associazione ha
svolto dal Congresso del 2010 ad oggi sul territorio barese ma non
solo. E' stata fatta anche un’analisi sia sulla costruzione del movimento che
in questi anni si è opposto fortemente agli interventi legislativi
che stavano distruggendo l'Università pubblica sia sulla battaglia
sindacale quotidiana che l' associazione svolge all'interno
degli atenei baresi a sostegno dei diritti degli studenti
universitari.
"Abbiamo ribadito quanto il nostro lavoro di tutela dei diritti degli
studenti sia stato di ampio raggio - spiegano in una nota i ragazzi di Link - provando a migliorare la condizione di studente
universitario nella città, per avviare un cammino che rendesse Bari
una vera e propria città universitaria e non più una città
‘casualmente’ abitata da studenti universitari.
Il nostro
agire politico si è esteso a tante altre tematiche che sia
direttamente che indirettamente toccano la vita del soggetto in
teressato.
Tutto questo ha fatto di Link Bari, nel corso degli anni, un grande
soggetto di rappresentanza studentesca, ma anche un laboratorio
politico e culturale, capace di incidere sui fenomeni politici interni
ed esterni all'Università.
Su questa strada vogliamo andare avanti nei prossimi anni, mantenendo
il nostro impegno costante di difesa dei diritti degli studenti e di
promozione della cultura e di principi come il mutualismo, la
democrazia e la giustizia sociale nel territorio".
Con il nuovo congresso sono entrati a far parte del nuovo esecutivo Alessandro Castellana, studente di Giurisprudenza,
Andrea Covella, studente di Lettere e Filosofia, Clara Gentile, studentessa di Ingegneria, Elena D’Amato, studentessa di Psicologia,
Antonio Zita, studente di Lettere e Filosofia e Francesco Lorusso, studente di Ingegneria
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