Libertà, il quartiere della Legge senza regole

di Margherita De Quarto giovedì, 14 giugno 2012 ore 15:40

Strade sporche, parcheggi al limite del legale e palazzi pericolanti, ma chi vive nel quartiere Libertà si lamenta: "Le tasse le paghiamo anche noi"

Guarda le altre foto del quartiere sulla Mediagallery

Bari - “Questo è il quartiere abbandonato da Dio. Al Libertà non c’è legge”.  Questa la voce amareggiata di un cittadino del quartiere dove ci sono i palazzi della giustizia ma fuori legge e dove c'è la più alta densità della città. Basta guardarsi intorno, per rendersi conto quanto veritiera sia quella voce. Non tutti i cassonetti sono stracolmi, ma la spazzatura è liberalmente depositata al loro esterno. E c’è l’imbarazzo della scelta: televisori, cartoni, volantini, buste e zolle di terra. Al Libertà non manca certo la fantasia, ma ancor più fantasiosi si mostrano gli operatori AMIU che scarrozzano i cassonetti un po’ dove capita: per metà su un marciapiede e per metà sulla strada, sulle strisce pedonali e, addirittura, sulla passerella per gli invalidi.

Qualora si smettesse di guardare strade, cassonetti e marciapiedi, alzando lo sguardo si potranno ammirare i meravigliosi balconi di libertà, forniti sempre di una bandiera dell’Italia e di una falla o di una rete che assicuri i passanti contro la caduta di calcinacci o quant’altro. I portoni aperti sono squarci su interni diroccati: le crepe sono sui muri quanto sulle scale. Grovigli e cavi di ferro fuoriescono dai muri. Un agente immobiliare in giro per il quartiere, confessa che al “Libertà almeno una volta a settimana in qualche casa crolla qualcosa. La scorsa settimana a crollare è stato il solaio di un palazzo in via Generale De Bernardis". 

La signora Laura, invece, si lamenta tanto della noncuranza dell’amministrazione, quanto dell’insubordinazione degli abitanti nel quartiere. Dai bambini agli adulti, pochi si preoccupano di fare la raccolta differenziata, pochi raccolgono le feci dei propri cani, alcuni abbandonano addirittura le buste a diversi metri dai cassonetti. D’altra parte Laura confida: “Tante volte io ho provato a lamentarmi e a denunciare queste situazioni, chiamando diversi numeri verdi, ma mi è sempre stato risposto che non posso pretendere molto vivendo al Libertà. Ma anche se vivo al Libertà, le tasse le pago anch’io”.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

Inserisci un commento


Bari social




Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

    Mostra articolo
  • PeterurgesEF Peterurges

    Предлагаем свои услуги...

    Mostra articolo
  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!