Politecnico protagonista con la ricerca sulle pale eoliche

di Redazione Go Bari martedì, 7 giugno 2011 ore 00:00
Fabio De Bellis è unico finalista italiano. A Vancouver in occasione di un congresso internazionale

A Fabio De Bellis, 27 anni, barese, ingegnere, neo-Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Macchine presso il Politecnico di Bari è stato assegnato un premio dal Congresso Internazionale ASME (American Society of Mechanical Engineers) Turbo Expo 2011 per i contenuti della ricerca proposta sulle pale eoliche.

Tra 63 partecipanti di tutto il mondo, sono stati selezionati sei vincitori: cinque appartenenti ad enti di ricerca americani (University of Texas at Austin, Southwest Research Institute, GE Aviation, Southwest Research Institute, University of New Orleans) e un italiano, il Dott. Fabio De Bellis del Politecnico di Bari.
 
L’indagine scientifica, che si è avvalsa della guida di Luciano Catalano, docente al Politecnico pugliese, propone una tecnica numerica per la progettazione automatica delle forme da assegnare alle turbine eoliche ad asse orizzontale, in modo da massimizzarne le prestazioni.
La produzione di energia elettrica per mezzo di turbine eoliche è infatti in forte ascesa, in Italia come nel resto del mondo: nonostante ciò, dal punto di vista scientifico, l’ottimizzazione progettuale delle pale eoliche non è ancora stata affrontata in maniera esaustiva. I design attualmente esistenti si basano spesso su metodi di progettazione semplificati e sull’adozione di profili aerodinamici già noti. Di conseguenza, essi non sempre sono in grado di descrivere appieno i complessi flussi tridimensionali che investono una moderna pala eolica. Per di più, tali metodologie di calcolo incontrano difficoltà nel predire le performance di geometrie molto innovative e non sperimentate in precedenza, quali possono essere le pale dotate di winglets, le alette di estremità montate sulle ali di tutti i moderni velivoli.
La fluidodinamica computazionale (CFD) – utilizzata nella ricerca dal giovane ricercatore pugliese -  può essere considerata una valida alternativa ai sistemi di progettazione tradizionale. Con tale tecnica di calcolo infatti è possibile simulare completamente i flussi tridimensionali di qualsiasi conformazione di pala si desideri studiare le prestazioni.
Partendo da queste considerazioni, De Bellis propone una tecnica progettuale, basata su un efficiente accoppiamento tra CFD e metodi di ottimizzazione, che consente di definire in modo automatizzato, quindi con minimo impegno umano, la geometria di una pala eolica; Fabio De Bellis ha fino ad oggi dimostrato le potenzialità dello strumento numerico proposto con una progettazione solo aerodinamica (massimizzando la potenza) ed una progettazione aero-strutturale (riducendo anche gli sforzi strutturali) di una turbina convenzionale, assieme ad una progettazione aero-strutturale di un una configurazione innovativa, con l’inserimento di un winglet all’apice della pala stessa, disegnandone così una nuova forma, più adatta a massimizzare il suo rendimento.
I risultati ottenuti mostrano come la progettazione proposta possa fornire indicazioni ingegneristiche utili sia ai fini del miglioramento delle prestazioni di turbine eoliche convenzionali, sia all’esplorazione di geometrie innovative.

Attibuzione - Non commerciale

   

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  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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